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La "privacy"...
di Callegari Aldo (10-02-2004)
La “privacy”…la “privacy”… ma che cos’è?
Forse è semplicemente una crocetta su un modulo…
Forse solo una legge dello Stato Italiano, una tra tante che seppur applicata, è perfettamente inutile…
Forse è una delle tante parole yankee (americane…),
intraducibile nella nostra lingua, e persino incomprensibile nel senso pratico.
Eppure la “privacy”, è sulla bocca di tutti.
Il “rispetto della privacy”, da come un senso di sicurezza, di protezione.
E’ come se di colpo, (dopo l’approvazione della legge…) mi fosse riconosciuta…
…………………………………
…una isola tutta mia, solo mia, lontana dai "malintenzionati". …con miglia e miglia di oceano intorno…
…con sbarramenti anti sbarco e muraglia fortificata sulla costa…
E io dentro dovrei viverci bene.
E io dentro dovrei avere tutti i confort, tutta la pace e il benessere di cui “ho diritto !!!”.
E io dentro dovrei essere protetto e preservato da ogni “rompiscatole”
(di cui “ahimè, purtroppo… è pieno il mondo…)”
…un mondo di sogno…e soprattutto solo mio…
Solo???........Cos’è questa parola???…non dovrebbe esserci nella mia vita!
E allora, che fare? Non voglio salvaguardare la mia assoluta “privacy”, e contemporaneamente dover accettare questa orrenda condizione di “solitudine”…
…a dire il vero, qualche tentativo di far convivere la mia “privacy” con alcune relazioni, (quelle che voglio io, quelle che decido io e scelgo con cura “maniacale”…), l’ho già fatto…
…ho messo nella mia isola un collegamento “internet”…
…ho comprato un cellulare……il “piccione viaggiatore”… ogni mattina, mi porta i giornali…
…ho anche un televisore…
…e (sempre col piccione, per non fargli fare il viaggio di ritorno a vuoto…), scrivo anche qualche “cartolina” ai “miei amici”…(ho le loro foto…)
Ma non funziona tanto bene…
