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Il risultato è il passare da una emozione all'altra, sempre inappagante e stancante.
Può diventare un circolo vizioso autodistruttivo che tende a separare le persone anzichè unirle,
in quanto "soddisfacimento progressivo edonistico ed egoistico individuale".
Così presentata sembra una malattia psichiatrica (e lo è...) grave, ma rara (si spera...),
Invece è molto diffusa e con conseguenze nefaste su tutta la società.
Un antico proverbio diceva: "Chi si accontenta gode". Mai come oggi questa perla di saggezza è vera.
Le persone che godono per quello che hanno sono felici.
Al contrario, sono tristi quelle che soffrono per quello che gli manca.
E questo è relativo e personale.
Ad esempio un barbone di strada può essere la persona più felice sulla terra perchè ha ricevuto
in dono un cappotto vecchio per ripararsi dal freddo.
Al contrario una persona stramiliardaria può essere infelice perchè da tre giorni uno
dei suoi tanti titoli in borsa perde valore.
Rimangono esempi banali limitati all'ambito delle cose materiali per semplicità, ma "il meccanismo"
è lo stesso anche per i valori morali e spirituali.
Se parliamo di "momenti di gioia" molto probabilmente siamo a livello emotivo istintuale. Con la stessa
facilità a questo livello si passa dal ridere al piangere, dal "canticchiare" al "tenere il broncio".
Ma c'è una gioia che dura e che non dipende dal nostro volubile stato d'animo.
Ma da una scoperta definitiva e sconvolgente per la mia vita. L'incontro con Dio.
Far entrare Dio nella mia vita, corrisponde a una rivoluzione interiore.
Dio è amore, e io divento suo figlio e oggetto del suo amore.
Scopro che Dio mi ama da sempre e desidera incontrarsi con me per restare con me.
La gioia di Dio per essere accolto da me, diventa anche la mia stessa gioia.
Anche in mezzo alle tempeste della vità questa gioia non viene meno e dura finchè Dio è in me.
La gioia assieme alla pace e all'amore per tutti, sono i doni più grandi ed essenziali che Dio può farci.

Se ti ritrovi dentro questa esperienza, testimonialo! Se invece non sei d'accordo, parliamone, è importante!!!! (scrivimi...).
