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Negli eccessi, colui che "adora" i soldi, non ha nemmeno il tempo per goderne.

La maggior parte di noi non si sentirà "così esagerato", vorrà convincersi di
essere equilibrato,
ma gli effetti della sudditanza dal denaro si fa sentire anche in condizioni cosidette "normali".
Per avere un vestito all'ultima moda, o il cellulare che "fa il caffè", una persona cosidetta normale,
non esita a fare gli straordinari (non dite che non è vero!).
Ci siamo dentro proprio tutti!...
E allora che fare? Devo rinunciare al denaro?

Il denaro, non ha colpa, è una convenzione commerciale inventata dall'uomo
con l'intento di semplificare l'acquisto e la vendita delle merci e delle prestazioni.
lo scopo originario è buono. E' l'uso che se ne fa che lo rende utile o dannoso.
Se pago un killer per eliminare un nemico uso male il denaro,
ma se compro le coperte per i barboni della città lo uso bene.
Col denaro si può fare del bene a chi ne ha bisogno.
E' necessario comprendere che l'abilità imprenditoriale, commerciale, politica sono doti
personali che non derivano solo dalle nostre capacità, ma sono doni ricevuti.
Spesso ci rendiamo conto di riuscire più facilmente di altri in qualche abilità specifica.
Questo non è spiegabile solo con l'impegno che ci mettiamo, ma, e soprattutto con una
predisposizione naturale (dalla nascita...).
Chi riesce ad arricchirsi più facilmente di altri è chiamato a condividere
il frutto del dono ricevuto con i meno fortunati che il Signore gli mette vicini.
( Nella Bibbia l'elemosina al
povero e alla vedova viene considerato dovere indispensabile,
gradito a Dio e mezzo di salvezza personale. )
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